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sabato 11 ottobre 2014

Nobel per la pace

E' di ieri la notizia che il Nobel per la pace è stato assegnato a due persone straordinarie.
Due persone che nella loro vita hanno lottato, pagando anche di persona, a favore del loro diritto all’istruzione dei bambini. "I bambini - si legge nel comunicato che accompagna il Premio - devono poter andare a scuola e non essere sfruttati per denaro. Nei Paesi più poveri del mondo, il 60 per cento della popolazione ha meno di 25 anni d’eta; ed è un prerequisito per lo sviluppo pacifico del mondo che i diritti dei bambini e dei giovani vengano rispettati. Nelle aree devastate dalla guerra, in particolare - si legge ancora nella motivazione- gli abusi sui bambini portano al perpetuarsi della violenza generazione dopo generazione".
Malala Yousafzay ora ha 17 anni e vive in Inghilterra, dove si trasferì dal Pakistan dopo essere stata ferita dai talebani che non accettavano la sua protesta a favore dell'istruzione femminile. La sua storia ha fatto il giro del mondo due anni fa e il suo esempio ha smosso molto coscienze.
Kailash Satyarthi è invece indiano e, con la sua organizzazione Bachpan Bachao Andolan, ha finora più di 80.000 bambini a sfuggire dalla schiavitù del lavoro minorile, fornendo loro supporto ma soprattutto istruzione. Non vi dice niente "Rugmark"? E' un sistema volontario di etichettatura, monitoraggio e certificazione di tappeti fabbricati senza l'utilizzo di lavoro minorile ed è stata una delle sue iniziative di maggiore successo.
Vi invito a leggere questo editoriale di Francesca Sforza, bellissimo e che inizia così "Nella decisione di dare il Nobel per la Pace a Malala e Kailash Satyarthi è contenuto un messaggio tanto forte quanto semplice: non c’è pacificazione senza istruzione.".

lunedì 20 febbraio 2012

Grazie professor Dulbecco


Un uomo di poche parole ma di grandi idee, dedito alla ricerca e premiato per questo con un premio Nobel nel 1975. Una persona che ha reso grande l'Italia nel mondo e che in questo mondo ha lasciato il segno.
Se volete conoscere di più di questo grande scienziato, cliccate QUI.

giovedì 26 agosto 2010

Una persona speciale

Trova il tempo..

Trova il tempo di pensare
Trova il tempo di pregare
Trova il tempo di ridere
È la fonte del potere
È il più grande potere sulla Terra
È la musica dell'anima.

Trova il tempo per giocare
Trova il tempo per amare ed essere amato
Trova il tempo di dare
È il segreto dell'eterna giovinezza
È il privilegio dato da Dio
La giornata è troppo corta per essere egoisti.

Trova il tempo di leggere
Trova il tempo di essere amico
Trova il tempo di lavorare
E' la fonte della saggezza
E' la strada della felicità
E' il prezzo del successo.

Trova il tempo di fare la carità
E' la chiave del Paradiso.


Iscrizione trovata sul muro della
Casa dei Bambini di Calcutta.


100 anni fa nasceva, a Skopje, in Albania, Anjeza Gonxhe Bojaxhiu meglio nota come Madre Teresa di Calcutta.
Il suo lavoro tra le vittime della povertà in India l'ha resa una delle persone più note al mondo. Ha vinto il Premio Nobel per la Pace nel 1979 e il 19 ottobre 2003 è stata proclamata beata da papa Giovanni Paolo II.
Una donna minuta dalla forza travolgente tanto da lasciare segni indelebili in tutti coloro che incontrava e anche in noi che non abbiamo avuto questa fortuna, un faro a cui ispirarsi e per questo motivo è stata scelta per il nostro Palio, "Madre Teresa, ponte fra i popoli".
Clicca sulla bella immagine a lato per conoscerla meglio!

giovedì 22 aprile 2010

101


Ho perso un po' la vista,
molto l'udito.
Alle conferenze
non vedo le proiezioni
e non sento bene.
Ma penso più adesso
di quando avevo vent'anni.
Il corpo faccia quello che vuole.
Io non sono il corpo:
io sono la mente.

Rita Levi Montalcini

mercoledì 7 ottobre 2009

Straordinaria normalità

Ho letto dell'edizione 2009 dei premi Nobel, che l'accademia svedese sta assegnando in questi giorni, ma la cosa che più mi ha colpito è il fatto, rimancato anche da più di un giornale, che il Nobel per la Medicina sia andato quest'anno ad un trio di ricercatori di cui ben DUE, fatto davvero eccezionale, sono donne.
Il fatto ancora più sorprendente, per la sua diasarmante quotidianità, è che una di queste, la dottoressa Carol Greider (a destra nella foto), ha ricevuto la notizia, direttamente dall'accademia svedese come è tradizione, il mattino presto mentre stava "piegando il bucato".

Evviva le donne normali che fanno il bucato e poi vanno a lavorare in un centro di ricerca!
Evviva tutte coloro che, pur svolgendo una professione davvero "prestigiosa", non disdegnano di occuparsi delle faccende di casa, come caricare la lavatrice o fare la spesa...
questo mi ricorda che anche Angela Merkel, il neo-riconfermato cancelliere tedesco, si fa la spesa da sè pur avendo tutta una nazione ad amministrare, lamentandosi un pò per i consigli invadenti che riceve al supermercato dalle altre casalinghe, e Nancy Pelosi, speaker della Camera americana (il nostro presidente della Camera dei Deputati), ha allevato ben 5 figli!
E poi... chi l'ha detto che per fare la casalinga non serva il cervello?

PS: la fotografia ritrae le due premiate, le dott.sse Blackburn e Greiden, rispettivamente maestra e allieva, con il busto di Paul Ehrlich, l'inventore della chemioterapia ( lo so, somiglia ad Alfred Nobel ma non è lui!)
PPS: clicca sull'immagine iniziale se vuoi leggere l'articolo sul premio assegnato.