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martedì 1 dicembre 2015

COP21

Si é aperto ieri in una blindatissima Parigi la Conferenza delle Parti, edizione 21. Ma di cosa si tratta e soprattutto di che si discute?
Per spiegare che cos’è bisogna partire dal 1992 quando a Rio de Janeiro si svolse il Summit della Terra, prima conferenza mondiale dei Capi di stato sull’ambiente; da questa conferenza ne uscì un documento di riferimento (United Nation Framework on Climate Change), un primo tentativo di stabilizzare i livelli di emissioni di gas serra. Lo scopo delle Conference of Parties (COP per farla breve) è quello di ri-affrontare l’argomento, coordinare l’azione comune, monitorare i progressi e, se necessario, aggiustare il tiro. Tra i Cop che si sono succeduti vale la pena di ricordare quello di Kyoto del 1997, a dir poco fallimentare, e l'ultimo tenutosi a Doha nel 2012, che ha esteso la durata del Protocollo di Kyoto al 2020.
E arriviamo ad oggi. L’obiettivo principale rappresenta la firma di un decisivo ma soprattutto vincolante accordo mondiale sul clima. Vi prendono parte 195 paesi, non esattamente tutti d'accordo quando si parte di clima ma soprattutto di uso del petrolio o di altre pratiche che alla Terra non fanno esattamente bene.
Volete saperne di più? Consiglio la lettura dell'Enciclica di Papa Francesco "Laudato Sii", uscita lo scorso 18 Giugno e che affronta senza indugio proprio questi temi. Il testo integrale potete trovarlo QUI oppure QUI c'è un sunto.
C'è pure il sito ufficiale della conferenza, ma solo in Inglese o Francese... sorry

venerdì 8 maggio 2015

Nel segno di Wojtyla

Lino Zani è un nome che ai più dirà poco i quasi. Chi è appassionato di miniserie TV forse ha qualche possibilità. Sappiate che non è una celebrità ma, a suo modo, è diventato famoso (anche se io personalmente lo definirei soprattutto fortunato) perchè ha trovato un amico straordinario, papa Wojtyla.
Questo signore è un alpinista e un maestro di sci, e, negli anni '80, ha fatto da guida al Santo Padre quando sciava a camminava su e giù per l'Adamello.
Questo lunedì, alle ore 20:45, nella Chiesa Parrocchiale di Dovera, Lino Zani racconterà la sua storia che è diventata un libro (nel 2011) e che poi si è trasformata in serie Tv RAI (nel 2014).

sabato 7 giugno 2014

Tutte le strade portano a Roma

Siamo stati a Roma in un ponte di inizio estate davvero affollato.
Che novità, vero? Andare a Roma e trovare letteralmente il mondo! Davvero uno spettacolo e allo stesso tempo un disastro: un spettacolo perchè si ha davvero la possibilità di comprendere quanto l'espressione "Roma caput mundi" sia più che mai vera e un disastro perchè ho davvero sofferto per non essermi potuta godere (cosa che sognavo da tempo) la Cappella Sistina come merita, sembrava di stare in una scatola di sardine pigiate pigiate!
Per non parlare del tentato Angelus in Piazza S.Pietro. Meno male che hanno inventato i maxi schermi, strategicamente piazzati dalla fine della scalinata di accesso, perchè, dopo la Messa in latino e pure cantata da un coro gregoriano (grazie don!), uscire dalla basilica è stata un'impresa titanica e arrivare alla piazza impossibile.
Ma cosa non si fa per papa Francesco? Ho capito perchè, quando lo si guarda in TV da casa, si sporge sempre dalla finestra, dando l'impressione che stia benedicendo il muro del palazzo. Eh no! Sta salutando quei poverini che si trovano a ridosso della basilica (altro che piazza!) e che a malapena hanno raggiunto il primo maxi schermo utile. Se non ci fosse, bisognerebbe inventarlo un Papa così!
A discolpa del don, bisogna però ammettere che ci ha trovato un alberghetto davvero piazzato benissimo, a 500 mt dalle mura Vaticane, e dove non si è neppure mangiato male!
Ma la cosa più bella é stata sicuramente vedere il nostro Angelo con l'apetta, un'enorme girandola colorata che ha permesso al gruppo di stare (quasi) unito. All'inizio erano tutti perplessi circa la sua utilità ma si son dovuti presto ricredere. Mai offendere un'apetta così simpatica e apprezzata pure dalla guida dei Musei Vaticani.
E adesso parliamo di foto. Viaggiavo leggera quindi con una macchinetta compatta e, fra bottiglietta dell'acqua, guida e mappa, avevo finito le mani e ho fatto pochi scatti. Comunque se li volete vedere, cliccate sulla foto di gruppo iniziale oppure chiedete ad Amedeo che ho visto ben preso da questa attività.

sabato 10 maggio 2014

Tutti a scuola da papa Francesco


"Nessuna rockstar in Italia riesce a radunare 300.000 persone in un pomeriggio di Maggio".
Inizia così il servizio che SkyTG24 ha pubblicato online e come dar loro torto ? Una folla oceanica che, a meno di 15 giorni dall'evento dell'eccezionale doppia canonizzazione dei Pari, ha portato a Roma una folla di pellegrini. Genitori, docenti ma soprattutto studenti,tutti gli attori che vivono quotidianamente questa realtà, troppo spesso svilita nel suo ruolo che è profondamente educativo.
"La famiglia - ha detto il Papa - è il primo nucleo di relazioni: la relazione con il padre e la madre e i fratelli è la base, e ci accompagna sempre nella vita. Ma a scuola noi 'socializziamo': incontriamo persone diverse da noi, diverse per età, per cultura, per origine... La scuola è la prima società che integra la famiglia. La famiglia e la scuola non vanno mai contrapposte! Sono complementari, e dunque è importante che collaborino, nel rispetto reciproco. E le famiglie dei ragazzi di una classe possono fare tanto collaborando insieme tra di loro e con gli insegnanti. Questo fa pensare a un proverbio africano tanto bello: 'Per educare un figlio ci vuole un villaggio'. Per educare un ragazzo ci vuole tanta gente, famiglia, scuola, insegnanti, personale assistente, professori, tutti. Vi piace questo proverbio africano? Diciamolo insieme: per educare un figlio ci vuole un villaggio".
E poi aggiunge
"Non abbiamo diritto ad avere paura della realtà. Andare a scuola significa aprire la mente e il cuore alla realtà, nella ricchezza dei suoi aspetti, delle sue dimensioni. Questo è bellissimo! Nei primi anni si impara a 360 gradi, poi piano piano si approfondisce un indirizzo e infine ci si specializza. Ma se uno ha imparato a imparare, è questo il segreto, gli rimane per sempre, rimane una persona aperta alla realtà! Lo insegnava anche un grande educatore italiano, che era un prete: Don Lorenzo Milani".
E papa Francesco parla come sempre con il cuore in mano, conquistando tutti e non risparmiandosi all'abbraccio della folla, che va a salutare in lungo e in largo come è suo solito fare.

domenica 27 aprile 2014

Una data da ricordare

Oggi i ragazzi e le ragazze di 2a media hanno ricevuto la S.Cresima in una chiesa parrocchiale gremitissima.
Una bella cerimonia, semplice, senza sfarzi, tutta centrata sulla sacralità del momento che i cresimandi hanno dato prova di comprendere a pieno. Davvero bravi come bravi sono stati i catechisti, Illic e Giusi, che li hanno seguiti nel loro percorso di avvicinamento a questo momento.
Ma questa è soprattutto la domenica del "Poker di Papi", come ho letto nel web: due santi e due in S.Pietro.
Sembra un gioco di parole ma una combinazione tale non si è mai verificata rima nella storia umana ma con un Papa, come il nostro Francesco, tutto sembra assolutamente ordinario mentre è esageratamente straordinario.
Avete notato con quale gioia i pellegrini hanno affrontato la nottata in piazza pur di esserci ?
E con quale coinvolgimento il nostro super-Papa ha salutato le delegazioni degli stati e con quale faccia tosta alcuni di loro hanno pure fatto un selfie (autoscatto col il cellulare)?
E naturalmente non poteva mancare la gita in papa-mobile fuori dai confini del Vaticano, perchè tanta e tanta era la folla che Papa Francesco ha voluto salutare personalmente a fine celebrazione!
Davvero una domenica straordinaria, come sottolineato dai giornali di tutto il mondo... guarda qua.
E dal sito de "La Stampa", ecco il video che riassume la festa in soli 3 minuti.

... e, sempre dal sito di questo giornale, questo divertentissimo tributo ... Happy!

giovedì 13 marzo 2014

Un anno di Francesco

Jorge Mario Bergoglio è salito al soglio pontificio il 13 marzo 2013. In un anno ha rivoluzionato il modo di comunicare con i fedeli e non solo, attraverso i suoi gesti e le sue parole.
Parafrasando dei comici di qualche anno fa, mi vien da dire... "Grazie, Signore Grazie!"

domenica 2 febbraio 2014

Un vero supereroe

Super Papa Francesco non veste costumi speciali, ma ha il suo tradizionale abito talare bianco con il mantello che gli permette di spiccare il volo, proprio come Superman. Il papa supereroe ha con sé la sua borsa nera (quella per cui si sono versati litri di inchiostro!) piena di poteri devvero speciali, i "valores", i fondamenti culturali della cristianità che Super Bergoglio sta faticosamente tentando di far riemergere ed affermare.
Io personalmente lo trovo, oltre che bello, anche divertente e per niente "inadatto" ma il "saggio" comune capitolino lo ha fatto cancellare per motivi di “decoro ambientale”. Secondo me, Papa Francesco non si è affatto offeso tanto che l'agenzia pontificia per la comunicazione lo ha fatto conoscere a tutto il mondo, postandolo sulla pagina ufficiale di Twitter.
Che dire... un tipo davvero tosto il nostro Francesco, tanto da ispirare i writer e, fra l'altro, guadagnarsi la copertina del famosissimo giornale rockettato "Rolling Stones".

mercoledì 11 dicembre 2013

L'uomo dell'anno

Papa Francesco è stato scelto dal settimanale americano Time come «persona dell'anno» 2013. Nella motivazione del riconoscimento, Bergoglio è definito «il Papa della gente» e si sottolinea che «il leader della chiesa cattolica è diventato una nuova voce della coscienza».
Nel motivare la scelta, la direttrice di Time, Nancy Gibbs, ha sottolineato che «raramente un nuovo protagonista della scena mondiale ha catturato così tanta attenzione, da vecchi e giovani, fedeli e cinici, in così poco tempo come Papa Francesco». Tra i predecessori di Francesco, il riconoscimento era stato attribuito nel 1962 a Giovanni XXIII e nel 1994 a Giovanni Paolo II.

domenica 10 novembre 2013

Una preghiera ma anche un aiuto

Un tifone mai visto, un'evento unico dalla forza distruttiva prevedibile solo in parte ha sconvolto una regione del pianeta spesso flagellata da disastri simili. La conta dell vittime è solo parziale ma il numero ipotizzato slascia senza fiato: 10mila vittime e solo in un'isola.
Tutta la macchina internazionale degli aiuti è in moto e noi possiamo contribuire con un aiuto, attraverso una delle numerose e certificate organizzazioni umanitarie, ma soprattutto possiamo pregare per le vittime, per le loro famiglie,per chi é sopravvissuto ed è ora orfano e per chi,essendo sopravvissuto, avrà per sempre quelle immagini terribili negli occhi.

venerdì 6 settembre 2013

Venti di Pace

Domenica scorsa, quando, durante l'Angelus, Papa Francesco ha annunciato la veglia di preghiera per la Pace sono detta "che peccato che sia Sagra!". In fondo, lo confesso questa iniziativa del nostro Pontefice, che ha colto un po' tutti di sorpresa, mi ha fatto riflettere e mi sarebbe tanto piaciuto organizzare "qualcosa" da vivere in comunità proprio per questo scopo.
Chiariamo bene, la Sagra si fa e anche tutte le iniziative presentate nel post precedente ma l'idea di far parte di una cornice più grande mi ha toccato. Forse perchè anch'io sono "vittima" del carisma di questo Papa, che riesce a fare e dire cose finora impensabili per un Pontefice, talmente dirette da essere capite al volo e da chiunque. Non a caso, sono state confermate molte presenze di non cristiani alla Veglia di piazza S.Pietro, segno che sa parlare davvero a tutti.
E ormai tutti è pronto, anche il testo che guiderà la preghiera... non ci credete, cliccate QUI.

domenica 28 luglio 2013

GMG da Rio

La GMG a Rio de Janeiro è in via di conclusione e devo riconoscere non sono molte le immagini che la televisione ci propone. Sarà forse colpa del fuso orario ma per fortuna c'é Internet e non c'è servizio WEB che non abbia una pagina dedicata a questo evento cominciando proprio dalla fonte ufficiale, ossia la sede vaticana, che in una pagina riassume il programma e offre la possibilità di riascoltare i discorsi finora tenuti da papa Francesco (clicca QUI).
E poi c'é un sito dedicato (pope2you) davvero molto ricco e poi su Facebook ci sono tanti ma tanti diari di questa esperienza.
Ma il mio preferito è Pintest con un video diario davvero "spaziale"!
E se siete a casa (visto che fa un caldone assurdo!) alle 15:00 (ora italiana) ci sarà la diretta della Messa conclusiva e sicuramente sarà un altro bagno di folla.

giovedì 28 marzo 2013

Giovedì Santo

Inizia oggi il triduo pasquale con le celebrazioni del Giovedì Santo e questo nuovo Papa ci dà un altro forte messaggio. Infatti la celebrazione non sarà nella basilica di San Pietro ma in un carcere minorile romano proprio a rafforzare quanto detto oggi nella Messa con i sacerdoti: "essere pastori con 'l'odore delle pecore', pastori in mezzo al proprio gregge, e pescatori di uomini. [...] Il sacerdote che esce poco da sè, che unge poco, si perde il meglio del nostro popolo, quello che è capace di attivare la parte più profonda del suo cuore. [...] Chi non esce da sé, invece di essere mediatore, diventa a poco a poco un intermediario, un gestore. La cosiddetta crisi di identità sacerdotale - ha ammonito ancora - ci minaccia tutti e si somma a una crisi di civiltà, però se sappiamo infrangere la sua onda, noi potremo prendere il largo nel nome del Signore e gettare le reti."
Che bel messaggio e mi sembra proprio che non sia solo per i sacerdoti ma per tutti quelli che si dicono cristiani!
C'è da dire che questo Papa non fa altro che meravigliarci, è di un'effervescenza che lascia basiti, "mica come Ratzinger, che era un micio, dove lo mettevi stava." (la citazione non è mia ma della Littizzeto nella scorsa puntata di CheTempoCheFa)
E proprio oggi esce con il Corriere della Sera un DVD e un libro intervista al Santo Padre, un modo molto semplice per conoscere meglio quest'uomo venuto dall'altro capo del mondo. Se volete leggere il primo capitolo, cliccate QUI.

domenica 17 marzo 2013

Che settimana!

Dire che la settimana appena trascorsa ce la ricorderemo per un bel pò è decisamente poco!
Intanto questo papa Francesco che non smette ogni giorno di stupirci con la sua concreta testimonianza di Fede, trasmessa soprattutto da gesti semplici ma decisi, proprio a dimostrarci che per cambiare non servono clamori ma solo fatti concreti e giusti. Nessuno del "governo" Vaticano avrebbe pensato che il Papa sarebbe tornato a pagare il conto dell'albergo, che avrebbe rifiutato le famose scarpe rosse, perchè ha già la sue (che rosse non sono), o che avrebbe sconvolto tutto il cerimoniale dell'elezione perchè deve andare a pregare la Madonna. E che sorriso! Come si fa a non stare ad ascoltare una persona così che parla con il cuore in mano, usando i fogli su cui è scritto il discorso ufficiale come antistress?
Decisamente avevamo bisogno di un uomo così.

E poi l'elezione di un'altra "sconosciuta" ai più, Laura Boldrini alla presidenza della Camera. Che donna... e ne sono strafelice proprio perchè abbiamo bisogno davvero di persone così, concrete, con la testa sulle spalle, elette perchè valgono e non per altro...
Il suo discorso di insediamento ha convinto tutti ed è stato, non solo una sorpresa, ma una gioia trovare qualcuno con le idee chiare.


Per chiudere in bellezza, l'elezione di Piero Grasso, che sconosciuto non è.
Anche lui ha fatto un discorso toccante, che vi invito a riascoltare con attenzione. Era visibilmente emozionato ma nel suo primo atto ufficiale c'è la voglia di fare bene, forte delle esperienze vissute come magistrato anti-mafia. Davvero forte e anche motivante il passaggio in ricordo di Antonino Caponnetto.
Molti vedevano in queste due nomine le prove del governo che sarà e, anche se queste sono state molto apprezzate anche all'estero, il lavoro da fare per tirar fuori l'Italia dai guai in cui si trova non è affatto finito, cominciando da un debito pubblico che ha superato i 2.000 miliardi di euro.


E adesso, cari eletti fate il lavoro per cui siete stati chiamati e vediamo di dimostrare che l'Italia, oltre ad essere un paese straordinario, può essere anche un paese normale.

mercoledì 13 marzo 2013

Habemus Papam

Ha un viso simpatico e quell' accento spagnolo lo rende ancora più simpatico. Decisamente "colpito" dalla folla ai suoi piedi ma pronto alla battuta, "Avevano bisogno di un Papa e sono andati a prenderlo quasi alla fine del mondo". Eloquente ma anche deciso e autorevole quando ottiene dalla piazza un silenzio quasi irreale che traduce una preghiera proprio per questa nuova missione.
Benvenuto Papa Francesco !

lunedì 4 giugno 2012

VII Incontro mondiale delle famiglie

Areoporto di Bresso, Milano, 2-3 Giugno 2012


Cari S.Bernardinesi...
ri-eccoci qua! E' finalmente arrivato il tanto atteso "VII° Incontro Mondiale delle Famiglie" e noi... c'eravamo!
Anche Crema, infatti, e in particolare S.Bernardino può vantare la sua mini-delegazione che si è mescolata a migliaia di altre famiglie e bandiere colorate provenienti da ogni parte del mondo.
Le due manifestazioni principali dell'evento sono state la bellissima "Festa delle testimonianze" del sabato sera e la S.Messa della Domenica, entrambe dominate dalla figura di un Papa che è riuscito a toccare la gente con  parole di conforto e speranza ed a scatenare incessanti scrosci di applausi.
  La bellissima cerimonia del sabato si è    aperta  con  il saluto al Papa da parte di una stupenda bambina vietnamita che dopo aver presentato la sua famiglia ha voluto sapere qualcosa di quella del S.Padre e della sua infanzia. Egli ha risposto con semplicità dicendo che il centro della famiglia era la Domenica che iniziava già il sabato pomeriggio con la lettura della Parola di Dio e si completava il giorno dopo con la celebrazione dell'Eucarestia, il pranzo con i parenti ed eventuali passeggiate o gite sempre accompagnate da canti di gioia e da un'atmosfera di unione, fiducia, bontà e amore.
In seguito varie famiglie di etnie e culture diverse hanno portato le loro esperienze chiedendo consigli e suggerimenti per il mantenimento di quell' armonico equilibrio e quella pace che è spesso messo alla prova dalla crisi economica, dai terremoti, dalle incomprensioni, dalla frenesia di tutti i giorni o dal tempo che non sembra mai sufficiente.
Sarà stato per i bei canti, le danze e le  testimoninze o per la magnifica postazione che siamo riusciti a raggiungere, che la serata ci è volata in un baleno e ben presto è stato il momento di salutare chi se ne doveva andare.
Chi è rimasto ha pensato bene di stendere sacco a pelo e materassini per la notte e riposarsi un po' sotto le stelle (che non si vedevano per la troppa luce dei fari che illuminavano a giorno la zona!) prima di vivere un' altra meravigliosa giornata!
Devo dire che anche se le ore di sonno sono state un po' poche ( sveglia alle 5!) siamo riusciti a goderci una Messa multietnica, perchè in tante lingue, e molto partecipata!
Durante l'omelia sono state ribadite le tematiche di un amore coniugale fiducioso e di una positiva educazione dei figli anche nel rispetto di chi è diverso; di una famiglia unita che deve impegnarsi aiutando chi è più in difficoltà, cosa che sarà effettuata maggiormente dalla Chiesa nei confronti delle coppie separate.
La celebrazione è terminata con canti di lode al Signore effettuati da un bravissimo e numerosissimo coro, con i ringraziamenti al vescovo di Milano, ai preti, a tutti i bravissimi volontari e soprattutto alle famiglie che hanno partecipato spesso intraprendendo lunghi e faticosi viaggi!
Ora ci resta la parte più impegnativa che tocca anche a chi non ha partecipato all'Incontro: mettere in pratica ciò che è stato detto per vivere con la voglia di costruire opere di pace ed amore e senza perdere mai la speranza!



... il prossimo appuntamento è a Philadelphia (USA) nel 2015: siete tutti invitati!!!

domenica 6 maggio 2012

Papa Giovanni Paolo II° a Crema

Sono passati vent'anni da quel 20 Giugno del '92, quando Papa Giovanni Paolo II° è venuto in visita alla città di Crema nell'ambito di un pellegrinaggio in tutti i santuari della nostra zona.
Come Lui ha affermato rivolgendosi ai cremaschi, infatti:" merita un cenno singolare la (vostra) devozione alla Vergine che ha segnato le vicende del vostro popolo e ha costellato il territorio di numerose immagini mariane".
Il suo arrivo nella città è stato accolto da una popolazione in fermento che l'ha salutato con esclamazioni di grande gioia.In ricordo di questa giornata è stata istituita una bellissima mostra con foto e ricordi di chi ha partecipato alla manifestazione nell'edificio vicino al museo civico che ospita la Cittadella della Cultura. Da questa, emergono il sincero affetto e rispetto nei confronti di un Papa molto vicino ai fedeli, in particolare ai bambini, che non è stato definito a caso Papa buono!
A conclusione di questa esperienza ecco le parole di benedizione che il Santo Padre ha pronunciato rivolto a tutta la città di Crema:
"...Ti guidi la forza rinnovatrice dello Spirito Santo, perché possa recare agli uomini d’oggi l’eterno messaggio della salvezza.
A tutti la mia benedizione!"