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lunedì 22 agosto 2016

Ciao Rio!

Non resistendo a lungo dopo mezzanotte, la cerimonia di chiusura dele prime Olimpiadi sudamericane l'ho registrata () e me la guarderò con calma. Nel frattempo, è iniziato il campionato di calcio (blah!) e siamo in attesa delle Paraolimpiadi che si apriranno il prossimo 7 Settembre.
Per ricapitolare per bene questo evento mondiale, a questo link potete trovare il bel riassunto fatto dal Corriere della Sera oppure potete visitare la pagina della Gazzetta dedicata a Rio.
Chiudiamo al nono posto, davvero non male ma serve molto di più per convincerci che Roma 2024 sia una possibilità di reale beneficio per il paese. La discussione da oggi si farà animata fino a Settembre 2017 quando il comitato olimpico prenderà la decisione finale, sempre che la sindaca di Roma raccolga consensi circa la rinuncia a questa candidatura.

domenica 21 dicembre 2014

Su di corsa

Se ieri avete visto una fila lunga lunga di cappellini rossi, proprio quelli da Babbo Natale, non eravate vittime di traveggole ma, molto più semplicemente, c'era una corsa benefica.
E questi tre baldi giovani li hanno battuti tutti, arrivando trafelati ma soddisfatti al traguardo per primi!
Naturalmente non poteva mancare una bella foto di gruppo. Grazie a tutti coloro che hanno collaborato al successo di questa iniziativa, dal Gruppo Podisti ai commercianti del quartiere. Grazie, grazie, grazie!

lunedì 20 ottobre 2014

Zumba

E dopo i balli di gruppo, sembra proprio che ci sia ancora voglia di muoversi!
Arriva anche da noi la Zumba, una versione moderna dell'antica aerobica, una via di mezzo fra la ginnastica e la danza sulle note di musica caraibica, che fa sempre molta allegria ma fa sudare lo stesso.
Non vi resta che provare,
da questo Mercoledì alle 21.00 in oratorio.
E ve volete capire meglio cos'é, ecco un video che ho pescato sul Web.

venerdì 1 agosto 2014

Schiappa a chi ?

Mi ha molto colpito questa lettera scritta da un allenatore di una squadretta amatoriale alla mamma che ha deciso di non mandare più il figlio a calcio perchè scarso.
In questo scritto, che vi invito caldamente a leggere, c'è la volontà di rivendicare il diritto a poter fare sport anche se non si è un fenomeno ma perchè é un piacere: il piacere della compagnia della squadra, della fatica ma soprattutto delle piccole o grandi soddisfazioni che tutti hanno. Meraviglioso!

sabato 22 febbraio 2014

Olimpiadi agli sgoccioli

In questo mese non ho parlato di Olimpiadi, evento mondiale in fase di chiusura a Sochi, una sperduta località sul mar Nero finora sconosciuta e che forse tornerà nel dimenticatoio.
Il nostro plotone di olimpionici, tutto vestito Armani, si è anche difeso, portando a casa molte più medaglie della passata edizione, molte di legno e nessuna (al momento) d'oro.
Io ho fatto un tifo esagerato la Kostner ma la medaglia più preziosa sarebbe stata possibile solo fuori dalla Russia. Per chi non ha seguito questa categorie di gare, la mia frase risulterà misteriosa e quindi richiede una spiegazione.
Mettetevi comodi.
La Russia si presenta alla gara a squadre con una batteria di campioni da far tremare la concorrenza, dallo "zar" Evgeni Plushenko alla 15enne Yulia Lipnitskaya. Già da soli sono medagliati per 8 Olimpiadi ma non conta, bisogna vincere in casa. Nella gara a coppie non c'é storia, la coppia russa Tatiana Volosozhar - Maxim Trankov, lei ucraina e lui russo, costruita a tavolino proprio per l'oro di Sochi ha funzionato.
Ma... ogni buon giallo ha un imprevisto che cambia la storia... Plushenko si ritira per problemi alla schiena e la scena è tutta per Yuzuru Hanyu, di soli 19 anni ma dall'enorme talento. Vince questo pattinatore giapponese a mani basse, stabilendo anche il record del mondo nel programma corto. Nella gara di danza, i posti alti del podio sono inarrivabili, saldamende occupati dagli americani e dai canadesi, per la coppia russa resta solo il terzo posto; i nostri italiani sesti... mica male.
Resta solo la gara femminile. La campionessa coreana Kim Yuna è messa nelle condizioni peggiori, pattina sempre per ultima con una pressione psicologica alle stelle e il pubblico che esattamente non la sostiene. Ma è una campionessa vera, che si guarda bene dal commentare il risultato, ma non ci voleva proprio tanto a capire che su quel podio non era il ritratto della felicità. Il giro d’onore lasciato a metà parla da solo. Questo posto fa male perchè a Kim è stata rubata quella medaglia, non ha sbagliato nulla. Adelina Sotnikova è la prima russa a vincere nel pattinaggio femminile ai Giochi e vince in casa (!). Anche lei non ha sbagliato niente, la differenza è di 5.48 punti su un totale che passa i 224, una vera miseria in sfumature, impressioni e scelte che si possono dibattere all'infinito e arrivando ad una sola conclusione: "il fattore campo".
Carolina è bravissima, la sua interpretazione dell'Ave Maria" (programma corto) è commovente e il suo "Bolero" (il programma lungo) è coinvolgente anche per il pubblico decisamente di parte.
E' proprio vero che non c'é Olimpiade senza un dramma. Ci si può consolare pensando che la prossima edizione invernale dei giochi sarà in Corea e allora...
Comunque, in attesa delle ultime gare e della cerimonia di chiusura, vi suggerisco di guardare il video qui sotto. Lo so, lo so è una pubblicità ma è talmente azzeccata che ci sta proprio!

E se volete conoscere la mamma della grande Carolina Kostner, bronzo (finalmente) olimpico, basta cliccare QUI.

martedì 22 ottobre 2013

Mondonico a Crema

Al centro giovanile San Luigi di via Bottesini è in corso un'iniziativa davvero bella, "Vero su Bianco", dove si parla di fede e valori che arricchiscono la nostra quotidianità attraverso un nuovo linguaggio.
Questo Giovedì, alle 21, ospite sarà Emiliano Mondonico, che davvero non ha bisogno di presentazioni,per discutere di valori formativi veicolati attraverso il calcio, il sano agonismo, il gioco di squadra, la costanza e l'allenamento, la passione e il raggiungimento dei proprio obiettivi.
Decisamente da non perdere!

mercoledì 24 aprile 2013

Si corre

Speriamo che sia finalmente arrivata la primavera!
Anche perchè questa domenica il gruppo Podisti "replica" la corsa per le cascine lungo il Serio e mi sembra proprio una bella idea per iniziare la giornata.
Ma se volete un percorso più "cittadino", l'associazione "Tartaruga", che sostiene i malati di Parkinson, ha organizzato una marcia che si snoda lungo la città, della lunghezza di 7km e 300 metri.
Quindi forza... scarpe da ginnastica ai piedi e via!

giovedì 7 marzo 2013

Una storia non comune

Ieri sera a "Le invasioni barbariche", ho sentito la storia di questa bella ragazza che, con enorme grinta, ha affrontato la vita dopo un terribile incidente che le ha portato via... le gambe.
Se ve la siete persa, cliccate qui.

domenica 9 settembre 2012

Never give up

Non arrendersi mai!
Questo è il motto di ciascun sportivo ma nel caso degli atleti paraolimpici risulta particolarmente vero.

E’ vero, i numeri non sono mai oggettivi: nessuno li legge allo stesso modo, ognuno ci vede dentro quello che vuole. Su quelli dell’Italia ai Giochi Paralimpici di Londra, però, l’evidenza lascia pochissimi margini alla manipolazione. È stata un’edizione grandiosa per gli Azzurri. Con le sue 28 medaglie (le stesse registrate dal medagliere olimpico il mese scorso, ndr), la delegazione italiana occupa la posizione numero 13 del medagliere, ed è nella Top ten europea. [...]
“E’ stato un trionfo – non ha dubbi Luca Pancalli, presidente del Cip –: Londra segnerà uno spartiacque nella storia delle Paralimpiadi. Si sono affacciati alla ribalta atleti molto giovani, ma abbiamo visto anche straordinari campioni che hanno fatto la nostra storia.”.[...]
Londra, quindi, punto di partenza per un reale cambiamento che ponga lo sport paralimpico al centro di una crescente visibilità, permettendo a un numero sempre maggiore di persone con disabilità di praticare sport. Le medaglie, alla fine, sarebbero inutili incorniciate nelle case dei campioni. Sono chiavi che servono ad aprire porte, a sviluppare idee. Averne vinte 28 significherà qualcosa.

Se volete leggere tutto l'articolo della Gazzetta dello Sport, cliccate QUI.

lunedì 13 agosto 2012

Chiusura col botto!

Se non l'avete vista non sapete che cosa vi siete persi!
Una cerimonia di chiusura in grande stile ovviamente, perchè Londra voleva far bella figura anche in questa occasione ma spendendo meno soldi. Filo conduttore: la musica, perchè quando si parla di musica gli inglesi hanno di che potersi giustamente vantare e, ieri notte nello stadio olimpico trasformato in discoteca, c'erano tutti, vivi e morti! Eh si, perchè perfino John Lennon e Freddy Mercury hanno dato il loro contributo, ovviamente in video, ma da pelle d'oca; penso che i 2 minuti del leader dei Queen resteranno nella storia.
Volete sapere chi c'era ? Emili Sandé bravissima come sempre, Liam Gallagher (era una mia impressione o non era per niente intonato?), Jessie J che poteva anche vestirsi già che c'era!, George Michael occhiali scuri e cintura MOLTO tamarra, i Take That che mi piacciono sempre molto, Fatslim Boy e finalmente gli atleti cominciano a ballare, quel che resta dei Queen e dei Pink Floyd con i loro successi inossidabili, Annie Lennox con una scenografia alla "Pirati dei Caraibi" e da lei interpretata con la solita bravura smisurata, le Spice Girls che in questi anni non ci sono per niente mancate, i Pet Shop Boy e i Muse.
E siccome siamo in vena di resoconti, vediamo cosa ci lascia questa olimpiade.
Sarah Attar, 16 anni, prima rappresentante olimpica dell’Arabia Saudita che ha corso con addosso tutto quanto le è stato concesso ma, non mollando, è arrivata al traguardo con 30 secondi dopo di chi l'ha preceduta, cioè la penultima. Davvero coraggiosa e in perfetta linea con lo spirito olimpico.
Parliamo di medaglie rubate, nel pugilato (davvero clamoroso), nella ginnastica (anche quando il regolamento complotta contro i nostri) e nei tuffi (davvero senza parole). E pensare che, proprio in questa disciplina, un tuffatore ha chiesto ed ottenuto (il ragazzo era inglese, ovviamente!) di rifare il tuffo perchè "disturbato" dai flash del pubblico e poi ha anche vinto il bronzo... ma che faccia di... bronzo!
Non parliamo di medaglie attese e non prese ma di quelle guadagnate negli sport meno "famosi" come il Takwondo (quella specie di judo dove gli atleti sono imbottiti come degli omini Michelin) dove abbiamo portato a casa un ORO, il tiro al volo e affini che ci hanno dato tante soddisfazioni e un eroico (e non può essere definito in altro modo) BRONZO nella mountain-Bike, un'autentica impresa da far invidia anche al ragionier Fantozzi!
Nulla da ridire sull'organizzazione londinese ma, da italiani nati esperti di moda, non si può tacere! Parliamo delle terribili divise indossate dagli addetti alle premiazioni, un viola ma viola-viola, davvero orribile, e per di più coordinato ad un cappellino che sembra un aeroplanino atterrato in modo sfortunato; va beh, li hanno disegnati in una scuola di design... perdoniamo l'inesperienza. Ma che dire delle divise della squadra inglese, disegnate addirittura da Stella McCartney (figlia del più famoso Paul): tutti bianchi con quei risvolti dorati sembravano proprio dei... formaggini! Ma il meglio del peggio è stato messo in mostra dalla squadra ungherese. Si sa che a Londra piove sempre e allora... ecco qua delle belle galosce, ovviamente come parte integrante della divisa della squadra olimpica. Che dire? Mica tutti hanno Giorgio Armani...
E adesso tocca alle Paraolimpiadi. Appuntamento al 29 Agosto!

venerdì 10 agosto 2012

Troppi giochi

Se volete sapere perché il post di oggi ha tutte queste belle immagini allora andate a leggere l'editoriale di Massimo Gramellini e vi verrà da sorridere ogni volta che, in futuro, sentire parlare di questi sport.
E stasera... tutti a fare il tifo per l'Italia del Volley e della Pallanuoto!

domenica 29 luglio 2012

Sono iniziate le Olimpiadi...

e con una cerimonia di apertura davvero ben studiata!
Del resto aver ingaggiato un registra premio Oscar una qualche garanzia doveva pur darla!
Bella, bella, bella... e il colpo di scena è stato, a mio modesto parete, l'inaspettato ultimo tedoforo! Non un "nome", una celebrità dalle glorie sportive passate ma uno sguardo fiducioso sul futuro dello sport con sette ragazzi che, con le loro facce pulite, hanno "spiazzato" i bookmakers, costretti a rimborsare le scommesse su questa parte della cerimonia così importante.
E poi quel braciere... una vera meraviglia!
Anche in questo caso la scelta della coralità ha premiato. Infatti il sacro fuoco di Olimpia arde attraverso 204 elementi, uno per ciascuna nazione partecipante ai Giochi e, se ci pensate un momento, questi facevano il loro ingresso nello stadio insieme alle squadre olimpiche.
Ma la "scenetta" più simpatica non è stata Sua Maestà la Regina Elisabetta, che si lancia con paracadute sullo stadio olimpico accompagnata dall'agente segreto più famoso al mondo, ma...
il mitico Mr Bean!

venerdì 13 luglio 2012

Hai voluto la bicicletta ?

L'estate è tempo di esperienze e questa iniziativa del Corriere della Sera mi sembra davvero bella.
Ma serve una premessa.
Tutto nasce da un progetto sempre di questa testata giornalistica chiamata Solferino 28 anni, ossia, come dichiarato dagli stessi autori, "un raccoglitore di storie, un moltiplicatore di domande, uno spazio per riallacciare il dialogo tra generazioni. Solferino 28/anni è un blog pensato per mettere in circolo le idee dei venti-trentenni e di chiunque pensi che si riparte da qui, da voi, da noi. Da una Generazione Punto Zero che accumula un grande capitale umano e sociale di esperienze e relazioni ma fatica a trovare una direzione possibile in un sistema bloccato. Diteci che cosa vi sta a cuore e quali ostacoli incontrate, denunciate quello che non funziona, raccontateci successi, tentativi, progetti.
E così, per questa estate,hanno pensato ad un concorso-confronto dal titolo accattivante e di sfida: hai la bici e allora pedala, anche se fai fatica ma ne vale la pena. Quindi dal 2 luglio è possibile inviare i racconti della vostra estate. Un concorso in piena regola e che premierà i vincitori proprio con una... una bicicletta, in edizione limitata ovviamente!.
Per tutti i dettagli del concorso potete cliccare QUI o sull'immagine qui sotto.
Oggi si racconta l'estate di Giulia in un reparto neonatale di un grande ospedale romano ma sono certa che anche qualcuno di voi ha certamente qualcosa da far conoscere.

lunedì 2 luglio 2012

E non abbiamo vinto.

ma... nessuno può negare che l'Italia ha ampiamente giustificato la sua presenza alla partita di ieri sera.
Che poi proprio alla finale "non c'era storia" è sotto il naso di tutti. Davvero peccato,almeno il gol della bandiera ci stava ma la Spagna è di un'altra categoria e chissà se al prossimo mondiale sarà ancora così?
Intanto l'Italia scopre il valore del sacrificio e del "sentirsi normali", di fare grandi cose ma anche sbagliarne altre. Speriamo!
Come dice Gramellini nel suo editoriale dopo Italia-Germania, auguriamoci che "questi sogni europei di mezza estate possono dettare la linea, lanciare una moda".

mercoledì 25 gennaio 2012

NonSoloACrema


Voglio segnalare questa iniziativa che, da qualche anno a questa parte, rappresenta un'occasione per riflettere sulla realtà circostante e cercare di migliorarla, attraverso il confronto con personaggi che, nella loro vita, fanno o hanno fatto la differenza.
Dopo Gherardo Colombo, Giancarlo Caselli, Don Gino Rigoldi, Leonardo Manera, Bebo Storti, Renato Sarti, Marco Travaglio, Candido Cannavò, Julio Velasco, Emiliano Mondonico, Vera Vigevani Jarach, Lirio Abbate, Peter Gomez, Gianni Mura, Franco Arturi, Mina Welby, Don Andrea Gallo, Agnese Moro e Giuseppe Maniaci,
domani sera a Ricengo,
presso la scuola primaria, alle ore 21.00,
sarà ospite GianFelice Facchetti
per parlare degli insegnamenti che il padre, il mitico Giacinto dell'Inter e capitano della Nazionale di Calcio (per chi non l'avesse capito!), gli ha lasciato e che ha raccolto nel libro "Se no che gente saremo".
Già solo il titolo è un programma e un gran bel invito!

PS: cliccando sull'immagini iniziale, potete leggere una recensione del libro e c'è anche un BOOKTRAILER (urca, urca!) disponibile.

domenica 28 agosto 2011

Il surf secondo i pinguini

Dopo i combattenti di "Madagascar", quelli teneri e delicati de "La marcia dei pinguini" e quelli ballerini di "Happy feet", questa versione pinguinesca è decisamente più simpatica!
Davvero un film carino divertente e anche con qualche messaggio di tutto rispetto, come la ricerca di una propria individualità e la scelta di fare sport per piacere e non solo per vincere.
La trama è in breve questa: Cody Maverick vive a Ghiacciano Terme, in piena Antartide, ma sogna di praticare il surf ad alti livelli partecipando al "Big Z Memorial Surf Contest", gara a livello mondiale dedicata al suo idolo Big Z, tragicamente perito proprio in questa gara. Vuole vincere sopra ogni cosa ma scoprirà che non è facile essere un eroe e sarà proprio Big Z redivivo ad insegnargli questa lezione. "Cerca la tua strada" è la frase che l'appesantito idolo gli sussurra ad ogni occasione e "Divertiti!" perchè la passione non si trasformi in un lavoro. Cody non vincerà ma trova nuovi amici, l'ammmore ed anche il rispetto di coloro che lo circondano, non so se è poco!

sabato 27 agosto 2011

A tutto sport?

Osservate bene l'immagine qua sopra e ditemi un pò cosa non vedete.
RISPOSTA: Niente calcio!
Questo collage l'ho scelto apposta perchè la situazione in cui versa lo sport italiano per eccellenza non solo fa discutere ma soprattutto indigna.
Durante la nostra vacanza, abbiamo avuto occasione di parlare con un ragazzo turco e scoprire come egli fosse preparato sul nostro sport nazionale. E sapete quali sono le squadre italiane che segue? Si potrebbe azzardare Milan o Juve o Inter o Roma e invece no: se ne uscito con un sorprendente Livorno e Palermo! Allora ho chiesto le ragioni di ciò e mi ha spiegato che queste squadre fanno "lavoro di squadra" (scusate il gioco di parole), seguono le categorie giovanili, danno una concreta possibilità a coloro che vengono dal loro vivaio di giocare ad alti livelli. E le nostre blasonate? "Too many billionaries" mi ha risposto, e come dagli torto!
Oggi sui giornali c'è un vero e proprio moto di delusione e di condanna nei confronti di questa categoria viziata e super pagata. Sono il frutto della nostra cultura, dove ognuno pensa per sé, ai propri privilegi e senza guardare al quadro di insieme. Non giudico la tassa di solidarietà ma quanti "italiani normali" sarebbero felici di pagarla se guadagnassero più di 200.000 euro l'anno?
I giornali di oggi dicono già tutto,li lascio i link dove leggere gli editoriali; secondo me già questi bastano.
dal Corriere della Sera : Un calcio al Paese (vero) che lavora
dalla Stampa di Torino : Se scioperano anche i ricchi,che fine faranno i poveri?
da Libero : Viziati miliardari oppure estremisti stile Fiom

sabato 16 luglio 2011

La marcia dei Raanei

Ieri sera, complice una piacevole serata dalle temperature accettabili per la metà di Luglio, si è svolta la seconda o prima marci a dei Raanei. Il dubbio sulla numerazione sta nel fatto che ce conta quella dello scorso anno, che era pure una gara del Palio, il numero è 2 mentre se quella dello scorso anno è considerata un esperimento allora siamo a 1.
Ma non è questo il numero che conta!
Ben 280 persone, fra professionisti delle corse e podisti dell'ultimo minuto, hanno percorso il tracciato predisposto dal Gruppo Podisti, su è giù per il Parco del Serio con partenza ed arrivo in Oratorio.
E per l'occasione anche un gruppetto dei nostri ha partecipato. "Solo" 20 ma sufficiente per portarsi a casa un bel cesto in regalo.

mercoledì 11 maggio 2011

Meglio l'erba finta del cemento.

Decisamente un'osservazione ovvia ma tanto ovvio non deve essere per gli abitanti di Como che non vedono letteralmente più il lago a causa di un orrido muro, che fa bella mostra di sé da ben 5 anni, proprio di fronte al porto cittadino, insomma nel "salotto buono" della città.
Ma la notizia che ieri ha attirato la mia attenzione, nel TG Lombardia, è stata che la sistemazione, anche se provvisoria, sarà fatta entro un mese e pagata da Gianluca Zambrotta, il giocatore del Milan neo-scudettato. "Bella forza", dirà qualcuno, "con tutti i soldi che prendono in serie A, sai che fatica per lui tirarli fuori!". Vero, magari questa operazione è pure detraibile dalle tasse e sicuramente l'immagine del calciatore ne esce lucidata per bene
MA
quanti altri, non dico calciatori ma, in generale, persone con una discreta se non buona disponibilità economica, avrebbero preso altrettanto a cuore i problemi della propria città?
E' vero che qualche benefattore anonimo ci sarà ma sicuramente la scelta di Zambrotta di fare qualcosa per la sua Como risulta essere senza dubbio un pò provocatoria e anche per questo mi piace.
Insomma, vogliamo darci una mossa?

domenica 27 febbraio 2011

Di corsa anche se piove

Si sa, i podisti sono persone toste e un po' di pioggia e anche una temperatura più invernale che primaverile non li ferma.
E così stamattina una varia umanità di corridori hanno invaso le nostre strade, anche di campagna, per quella che loro definiscono "una corsetta". Quest'annon non ho partecipato, ma l'anno prossimo... prometto.